giovedì 13 novembre 2014

Abitudini di vita

Vediamo ora cosa dobbiamo evitare di fare in base alla nostra costituzione.

VATA:


  • Evitare l'esposizione al freddo o al vento
  • Evitare di fare le ore piccole
  • Evitare le forti emozioni
  • Non eccedere con il lavoro fisico e mentale
  • Non digiunare nè mangiare irregolarmente
  • Non sopprimere i bisogni naturali
  • Evitare cibi freddi, secchi, astringenti e amari
  • mantenere orari e abitudini regolari
PITTA:
  • Evitare il caldo
  • Evitare l'eccessiva esposizione al sole
  • Evitare bevande eccitanti, alco e fumo
  • Evitare cibi caldi, piccanti, acidi, salati
  • Evitare situazioni che generino ira, gelosia, passione
KAPHA:
  • Evitare sonno e riposo eccessivi
  • Evitare la sedentarietà
  • Evitare l'eccessiva assunzione di cibo
  • Evitare cibo pesante, salato, freddo, dolce, acido
  • Evitare il clima umido e freddo

venerdì 31 ottobre 2014

Rimedi naturali

Se ci attenessimo veramente alle regole fin qui esposte, la nostra salute dovrebbe mantenersi perfetta. Così non è e in caso di ncessità la medicina ayurvedica propone centinaia e centinaia di ricette di erbe e prodotti curativi naturali, dalle erbe ai prodotti minerali collaudati attraverso una millenaria esperienza. I rimedi vanno scelti in maniera appropriata, considerando che la risposta dell'individuo cambia sulla base della sua costituzione psicofisica. 
la medicina ayurvedica prevede tre tipi di costituzioni umane principali, dalla cui fusione derivano altre sei; sia l'alimentazione che la scelta dei rimedi dovrebbe tenere conto di queste diverse caratteristiche psicofisiche. Le tre costituzioni fondamentali (dosha) derivano dalla diversa combinazione dei cinque elementi: Aria, Etere, Acqua, Fuoco, Terra.
TIPO VATA (Aria+Etere=Vento)
corporatura esile e flessibile

  • troppo alto o troppo basso
  • pelle secca, ruvida, sottile
  • teme il freddo, ama il sole
  • dorme poco (soffre d'ansia)
  • appetito irregolare
  • facile agli entusiasmi, ha capacità di adattamento
  • impaziente, sbadato, incostante
  • tendenza alle malattie nervose, a sciatiche e dolori, alla colite e al meteorismo
TIPO PITTA (Acqua+Fuoco=Bile)
corporatura medio-robusta
  • pella calda, grassa, con impurità
  • capelli soffici, untuosi
  • sguardo penetrante, occhi spesso chiari
  • caldo, eccitabile, passionale
  • ama il freddo, non ama il sole
  • appetito forte
  • coraggioso, determinato, rabbioso
  • tendenza a malattie del sangue, del fegato, a febbre, ulcera e infiammazioni)
TIPO KAPHA (Acqua+Terra=Flemma)
corporatura massiccia, robusta, lenta
  • pelle bianca, liscia e giovanile
  • capelli folti
  • sonno profondo, eccessivo
  • metodico, paziente
  • mente calma, risparmiatore
  • poco dinamico, pigro
  • tendenza all'obesità, diabete, gotta, colesterolo alto, ritenzioni idriche, accumulo di muco e catarri
 La nostra costituzione dipende dalla diversa combinazione dei te dosha, che dovrebbero essere in perfetto equilibrio. Spesso accade che uno o due prevalgano sugli altri imprimendoci le caratteristiche psicofisiche e i punti deboli sopra descritti. I nostri pensieri, le parole e le azioni dovrebbero essere ottimizzati al mantenimento di questo equilibrio, dal quale scaturiscono la salute e la gioia di vivere. I dosha sono influenzati enormemente dall'alimentazione, dagli stati d'animo, dalle stagioni e dal tempo. Ciascuno di noi dovrebbe conoscere dunque la propria costituzione e adattare la propria vita, le proprie abitudini e la propia alimentazione al mantenimento di questa armonia, abbassando i dosha in eccesso o viceversa, prima che gli squilibri trascurati possano generare malattie. Anche gli eventuali rimedi a base di erbe dovranno essere scelti secondo questo criterio e un'erba che fa bene a una costituzione potrebbe non esser adatta a un'altra.

Massaggi

Estremamente piacevoli e apprezzati se realizzati da mani esperte, i massaggi vengono eseguiti utilizzando grandi quantità di olio tiepido, generalmente di sesamo (per le costituzioni pitta è troppo riscaldante, meglio usare l'olio di cocco). L'olio tiepido viene applicato dappetutto, sul capo, nelle orecchie e nei seni nasali; porta straordinari benefici agli individui di costituzione vata e alle persone anziane, caratterizzati da secchezza della pelle e da desiderio di calore. queste applicazioni andrebbero eseguite anche autonomamente tre volte a settimana, con un semplice automassaggio. Zone di particolare importanza sono la testa e i piedi, per trasmettere calma e facilitare il sonno, e lo stomaco, per eliminare le ansie e facilitare la digestione. le tecniche di massaggio variamo in base alla costituzione della persona. gli individui a struttura prevalentemente vata devono ricevere un massaggio rilassante e riscaldante; le costituzioni pitta, calorose e dalla pelle facilmente irritabile, beneficiano di un massaggio leggero, rilassante e rinfrescante. I soggetti kapha necessitano di un massaggio stimolante e soprattutto drenante i ristagni liquidi.



mercoledì 29 ottobre 2014

Depurazioni

Il corpo accumula molte tossine, a loro volta causa di malattie. Per questo sono fondamentali una corretta alimentazione, le procedure di depurazione, dal lavaggio dei seni nasali alla pulizia di stomaco e intestino e le quattro pratiche di purificazione. Fra le tecniche di depurazione previste dalla filosofia Yoga, di cui la medicina ayurvedica fa parte, particolare attenzione merita la pulizia dell'intestino, dello stomaco, della lingua e dell'interno del naso.
Pulizia dell'intestino: un'evacuazione regolare giornaliera è estremamente importante per il mantenimento della salute. Un intestino pigro porta le feci ad una eccessiva putrefazione, facendo accumulare al corpo pericolose tossine; un intestino diarroico porta invece una dispersione di acqua e sali minerali con un'evacuazione troppo frequente. Al di là delle notevoli influenze che la nostra vita psichica ha sull'attività intetsinale, una dieta opportunamente calibrata e ricca di fibre vegetali è la prima cura. 

Pulizia della lingua: da eseguire tutte le mattine utilizzando una spatolina apposita (nettalingua o pulilingua), o in mancanza di questa, con un cucchiaio, con il quale raschiare delicatamente la lingua, dalla radice verso la punta, per asportare la caratteristica patina che ci ritroviamo al mattino sulla lingua. L'osservazione della lingua è molto importante per definire lo stato di salute di una persona, è consigliabile quindi abituarsi a verificare ogni mattina l'aspetto della lingua, prima di procedere alla pulizia.

Pulizia dell'interno del naso: è di estrema importanza per rimuovere dalle vie respiratorie superiori impurità presenti nell'aria inquinata che respiriamo, responsabili di riniti e sinusiti croniche. Si esegue utilizzando un recipiente chiamato "lota", cioè una piccola brocca riempita di acqua tiepida e sale, dotata di un beccuccio adatto ad essere appoggiato su una narice per fare in modo che, con il capo abbassato sul lavandino, l'acqua introdotta fuoriesca naturalmente dall'altra narice. questa semplice procedura, ripetuta da entrambi i lati, oltre a pulire i turbinati nasali, permette di eliminare anche i catarri in eccesso e di prevenire i raffreddori.



Fra le varie tecniche di purificazione previste dalla medicina ayurvedica, Sai Baba ne ha raccomandate alcune: "...da ogni essere e da ogni cosa emanano ininterrottamente una miriade di minute particelle e di vibrazioni. Alcune sostanze, come la canfora, ne emanano così tante che una loro porzione sparisce in poco tempo. I corpi altrui influiscono su di noi con le loro emanazioni e lo stesso facciamo noi sugli altri, inevitabilmente, nel bene e nel male. E' naturale quindi che la crecsita del corpo sia influenzata, insieme con la sua salute e con la sua forza, dalel compagnie e dai contatti che abbiamo...Le scritture indù prescrivono cinque tipi di bagno, per proteggersi dalle emanazioni altrui. Il primo è il bagno di fango, applicazione di un  sottile strato d'argilla sulla pelle, da asportare con acqua dopo un certo tempo. Il secondo è il bagno di sole, in quanto le radiazioni solari sono potentemente disinfettanti, esse rinvigoriscono e ronfrescano. Il terzo è il bagno d'acqua, che, oltre a pulire il derma, purifica lo spirito se eseguito nell'acqua corrente di un fiume sacro, con inni e riti propiziatori. Il quarto è il bagno d'aria, in cui si espone il capo alla brezza, con effetto salutare. Il quinto, infine, è il bagno di cenere, fatto spolverando sul corpo un sottile strato di cenere o di Vibhuti, sacro simbolo di Shiva. La cenere protegge da contatti negativi e da vibrazioni perniciose provenienti dai corpi altrui, inoltre santifica e purifica chi se ne ricopre perché gli ricorda che tutto ciò che egli sente come proprio, deve inevitabilmente finire, eccetto il Signore, che è l'individuo stesso.".

Sai Baba parla di alimentazione e salute - il Punto d'Incontro
 

domenica 19 ottobre 2014

Mantra

Mangalam Guru Devaaya 
Mangalam Jnana Dhaayine
Mangalam Parthi Vaasaaya
Mangalam Sathya Saayine

Dedicated to Lotus feet of Bhagawan Sri Sathya Sai Baba

sabato 18 ottobre 2014

Cura del corpo

"Il corpo assorbe tutte le tensioni, le ansie e i disagi della nostra vita quotidiana. Tutto ciò crea tensioni muscolari e somatizzationi sugli organi, producendo disfunzioni e malattia. La pratica dell'Hatha Yoga è la disciplina ideale per liberare il corpo da questo sovraccarico e le posizioni, derivate da una millenaria esperienza, ridonano elasticità e giovinezza. Il respiro addominale, lento e profondo, derivante dalla pratica del Pranayama, dona lunga vita. Le specie animali più longeve hanno infatti un  ritmo respiratorio molto lento mentre il respiro breve e veloce, tipico dei momenti in cui siamo soggetti a stress, accorcia la vita.".
L. Torchio, Sai Baba parla di alimentazione e salute, Ed. Il Punto d'Incontro

Cura della mente e del pensiero

"Quando la mente soddisfa un desiderio, ne insegue immediatamente un altro senz amai trovare completo appagamento, proprio come fa una scimmia che si posa da un ramo all'altro senza una meta. L'unico scopo sul quale la mente si posa e trova pace è proprio la realizzazione divina. Infatti è molto difficile che una persona che ha fatto una scelta di fede torni indietro (vedi l'esempio dei missionari...). Ma la mente  è instabile come un cavallo inquieto, assetato di avventure ed emozioni, occorre domarla con la pratica assidua dello Yoga, del Pranayama (controllo dle respiro) e della Meditazione. Anche i canti sacri e le rpeghiere fanno parte dei rituali di purificazione e del controllo della mente, che così stabilizzata fa sgorgare l'innata saggezza che dimora nel cuore dell'uomo, espressione della scintilla divina in noi. Ricordiamo inoltre che, secondo l'Ayurveda, gli stati d'animo e il pensiero della donna incinta si riflettono sul feto. La serenità della madre è dunque di fondamentale importanza per la salute del nascituro.". 

E ciò vale anche per i nostri stati d'animo che si riflettono poi nella vita di tutti i giorni, richiamando a noi le esperienze più vicine a ciò che sentiamo e pensiamo.






Tratto da: 
L. Torchio, Sai Baba parla di alimentazione e salute, Ed. Il Punto d'Incontro