martedì 6 settembre 2016

Prakriti e vikriti - Indicazioni del massaggio


Presso Ctayurveda si eseguono i seguenti trattamenti
ayurvedici costituzionali e per gli squilibri

PRAKRITI - Massaggi costituzionali per Vata, Pitta o Kapha
VIKRITI - Massaggi per gli squilibri e Terapie
Doshabhyanga – Massaggio intero corpo
Neerabhyanga – Linfodrenaggio
Padabhyanga – Massaggio piedi
Marmabhyanga – Punti energetici
Hastabhyanga – Massaggio mani
Vasti – Vaschette di olio medicato
Tandhabhyanga – Massaggio schiena
Pindasweda – Sacchetti di erbe e spezie
Shiroabhyanga – Massaggio testa
Keraliano

Kalari Massage

Ratnabhyanga – Pietre calde

Shirodhara – Olio medicato su fronte

Massaggio freddo

Midhiabhyanga – Massaggio con i piedi

Muriabhyanga – Massaggio articolare



lunedì 5 settembre 2016

AYURVEDA - Arte di vivere Arte di guarire (SubITA) parte 6_10.

AYURVEDA - Arte di vivere Arte di guarire (SubITA) parte 2_10

AYURVEDA - Arte di vivere Arte di guarire (SubITA) parte 1_10.

L'arte di automassaggiarsi


Un'ottima abitudine anche per migliorare la conoscenza di noi stessi è quella dell'automassaggio. Eseguirlo al mattino riattiva la nostra vitalità, alla sera ci pacifica e ci conduce ad un sonno ristoratore.
La successione completa prevede diverse fasi: 

  • Gambe e piedi
  • Testa e viso
  • Torace e schiena
L'automassaggio può essere fatto anche parzialmente, per esempio:
  • al mattino, un massaggio di 5' alla testa e al viso prepara ad affrontare meglio la giornata, calma la mente, migliora la vista, fa crescere sani i capelli. Si esegue prima di lavarsi, mettendo 1 cucchiaio di olio anti pitta (olio di cocco, brahmi, etc) sulla fontanella e battendo ripetutamente con il palmo della mano, quindi spalmare l'olio su tutta la testa, sui capelli e sul viso, con movimenti circolari. Tenere l'olio più a lungo possibile, almeno 20' prima di lavare.
  • la sera massaggiare collo, spalle, braccia, torace, addome, bacino, gambe e schiena (fin dove arriva la mano) elimina lo stress, stanchezza, tensioni, traumi emozionali, blocchi energetici e inoltre nutre i tessuti. Si consiglia di scaldare l'olio da utilizzare (un antivata) prima di spalmarlo, strofinando nel senso della lunghezza, da sdraiati o da seduti.
  • prima di andare a dormire massaggiare i piedi con olio anti vata (olio di sesamo, per esempio) o anti pitta o ghee favorisce il rilassamento e il sonno. Lavare i piedi con acqua calda o tiepida, asciugarli, ungere di olio tutti i piedi, sopra e sotto, strofinando con il palmo delle mani e con i polpastrelli e premere su tutta la pianta del piede per alcuni minuti.


Su viso, mani, colonna vertebrale, gambe e piedi ci sono i punti riflessi di tutto il corpo, i punti Marma Un automassaggio in queste zone ristabilisce un equilibrio psicofisico generale.


venerdì 5 agosto 2016

Sullo stato di salute


Ogni cellula umana contiene l'intelligenza primordiale, che è responsabile della sua struttura. La vita è chiamata Kala Chakra, ruota del tempo, e il tempo scorre ciclicamente: giorno e botte, mesi lunari, stagioni, anni; anche la vita dell'uomo scorre ciclicamente, vita dopo vita. Rispettare questi ritmi ciclici della natura è molto importante, perché l'uomo è una copia della natura. 
Ogni individuo ha una sua propria intelligenza primordiale, una memoria, che può essere paragonata al DNA; essa si stabilisce al momento del concepimento, può essere influenzata dallo stile di vita e da tutto ciò che vive, e a sua volta influenza i Dosha (le tre forze vitali Vata-Pitta-Kapha).
Per stare bene, dobbiamo seguire un giusto stile di vita giornaliero e stagionale, imparando a seguire i principi della propria coscienza, una adeguata alimentazione e comportamenti personali adatti alla propria costituzione, avere un corretto atteggiamento riguardo ai cicli giorno-notte e freddo-caldo. Quando il nostro comportamento si costa da tutto questo, i Dosha si squilibrano con conseguenze sullo stato di salute fisica - emotiva - mentale - spirituale. In tal caso dobbiamo e possiamo riportare in equilibrio la nostra costituzione rapidamente.


Alcuni suggerimenti per mantenere lo stato di salute: 

  • A livello fisico, è bene fare esercizio senza sforzi eccessivi, dormire regolarmente, lavorare con piacere evitando le occasioni di stress, non eccedere nel sesso, seguire una dieta bilanciata e regolata, vivere in ambienti sani, fare yoga, meditazione e curare la pulizia personale e attorno a noi. Evitare l'uso di sostanze tossiche è indispensabile.
  • A livello mentale, è bene coltivare serenità, pensieri corretti, forte volontà, non violenza, compassione, amore, fare pratiche spirituali e d evitare amicizie ed ambienti devianti.
  • A livello energetico si consiglia di seguire una buona pratica spirituale
  • A livello intellettuale, si consiglia di mantenere una buona comprensione attraverso letture filosofiche, discussioni elevate, autorealizzazione del Sè e accettazione.
  • A livello d'anima, gli esseri puri coltivano devozione, sacrificio (rendere sacro), distacco (disidentificazione), purificazione e innocuità.


sabato 16 luglio 2016

Hibiscus rosa - sinensis = Japa


Il nome in sanscrito di questa pianta ne indica l'impiego nel rito religioso. I fiori dell'ibisco sono astringenti, dolci, freddi e hanno sapore postdigestivo dolce (madhura vipaka).; favoriscono l'abbassamento di pitta e kapha, senza aggravare vata. I fiori, sacri a Ganesha, il dio che rimuove gli ostacoli, ed anche alla Dea Madre, hanno la proprietà di sottrarre calore corporeo, ad esempio in presenza di febbre, e di ridurre le emorragie, soprattutto in caso di menorragia. L'infuso di fiori di ibisco permette di sopportare meglio il caldo estivo, raffredda l'apparato genito-urinario, purifica il sangue e raffredda la mente; un'azione analoga a questa esercita l'olio ricavato dai fiori che, applicato sulla testa, ha anche la proprietà di rafforzare i capelli. L'infuso caldo dei fiori o della radice dell'ibisco è un efficace rimedio contro la tosse mentre sembra che i fiori freschi della pianta abbiano proprietà afrodisiache. 
Oltre all'Hibiscus rosa-sinensis, crescono in India una dozzina di altre specie di ibisco.